Barcellona, il forum e l’emerging country…

Pensieri sparsi sul Mobile Forum, su Barcellona che ho trovato cambiata dallo scorso anno, e su come l’Italia e la Sicilia siano visti dall’estero in maniera molto particolare. Anche quest’anno come negli ultimi 4 anni sono stato al Mobile world Congress di Barcellona, che in quattro giorni mostra quasi tutto il meglio e il peggio della produzione mobile e della città di Barcellona.

Quest’anno voglio riassumere il forum e la città separatamente con due liste da dieci punti.

BCN:

  1. Trasporti eccellenti. Poco traffico, prezzi alti purtroppo, ma servizio eccellente. Incredibile la pulizia, la puntualità e la frequenza delle corse della metro.
  2. Le donne fanno i figli presto. Forse perché è una città a misura d’uomo, ma a Barcellona ne ho viste di mamme giovani con neonati. Altro che Italia.
  3. La quantità di spacciatori e prostitute per strada aumenta. Forse è per questo che ho visto più polizia che a Roma.
  4. A qualsiasi orario giri comunque non ti senti in pericolo. Si, la delinquenza c’è come da qualsiasi altra parte, ma il senso di sicurezza dato da luci, ronde della polizia, negozi aperti, mezzi, etc è superiore.
  5. La crisi morde anche Barcellona: proteste, scioperi, negozi chiusi anche qui.
  6. Si mangia sempre bene, anche se ormai i prezzi aumentano. Quando vivevo qui nel 99 la vita costava circa il 10% meno che nel sud Italia. Oggi siamo ai livelli del nord: non puoi farmi pagare una tapas e una birra 7 euro.
  7. Il barcellonese è sempre disponibile, gentile, aperto e generoso. Perso a Gracia (eh, lo so che è difficile) una vecchietta che parlava un catalano strettissimo mi ha accompagnato fino alla soglia del portone.
  8. L’indipendentismo catalano è sempre più forte: hanno ragione e se faccio il paragone con la Lega non posso che sorridere. Della Lega.
  9. Non ci sono zingari in giro: niente elemosina, niente suonatori in metro, niente bambini e lavavetri ai semafori, niente di niente.
  10. L’arte permea Barcellona come poche altri posti al mondo: non puoi fare un metro senza imbatterti in una mostra, in un concerto, in un’opera d’arte. Hanno il coraggio di lamentarsi dei tagli alla cultura, si vede che non conoscono l’Italia.

Adesso dieci cose sul Forum:

  1. Indiani e cinesi quando dicevo di essere siciliano commentavano “ahhh an emerging country”. Inutile spiegare che facciamo parte dell’Italia, eravamo considerati emerging. Misteri del mondo.
  2. L’hardware è morto, viva l’hardware, ovvero del non miracolo. Vale a dire niente dispositivi rivoluzionari, solo più: potenza, schermo, memoria. Qualche interessante concept, ma solo a livello di esperienza utente. In attesa del 4G.
  3. Le case diversificano: chi non è il primo della classe prova a creare device per lo sport, il tempo libero, l’entertainement. Secondo me con risultati di nicchia.
  4. Android era onnipresente. Saranno i gelati omonimi della versione 4.0, sarà l’ecosistema ma ho visto totem android anche negli stand più piccoli. Alcuni si facevano addirittura la foto con il pupazzo, come se fossero a Disneyland con Topolino.
  5. L’automotive scende in forze nel mobile. Non solo perché era presente Ford e alla grande, ma perché da un solo stand dedicato automotive dello scorso anno si è passati ai 6 di questo 2012. Diversificazioni all’orizzonte o speranza di trainare un mercato fermo?
  6. L’Italia non esiste. Tutte le nazioni dell’Europa occidentale, ad eccezione della Grecia e del Portogallo avevano uno stand. Alcune avevano lo stand nazionale e quelli regionali. L’Italia era presente solo con iniziative di singole, e sparute, aziende. Deprimente.
  7. Nokia ce la sta mettendo tutta. Diversifica, crea, progetta: appoggiandosi a Windows Phone ha creato bei telefoni. Peccato per tre diversi OS, considerando Asha e QT, che secondo me sono uno di troppo.
  8. La vera differenza dei prossimi anni la farà il software. Basta guardare Canonical che ha presentato una versione di Ubuntu residente su cellulari Android e che trasforma grazie ad una basetta dedicata qualsiasi oggetto in oggetto smart.
  9. I party sono sempre più belli. Quest’anno mancava solo il Cirque du Soleil e poi avremmo visto veramente di tutto: uffici di PR prendete nota.
  10. I device vengono sempre più distribuiti a chi crea software: vedi RIM che ci ha dato un Playbook, che mi incuriosisce non poco. Nokia, ricordati di me ed evita di farmi comprare un Lumia, grazie. Prometto che il tuo parco app ne beneficerà.

Infine un grazie particolare a WIP (the right place to be), Ric Ferraro per essere un hub in forma di uomo oltre che un grande amico, Alfredo e Paolo per avermi seguito nelle mie scorribande culinarie e festose, Ron e Tadaki per avermi ospitato nella loro bellissima casa. Ci vediamo nel 2013.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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