Twitter Api: Mullenweg e Winer la vedono diversamente

Lui è Matt Mullenweg, creatore di wordpress che ho avuto il piacere di conoscere a Milano grazie a Paolo Valenti, aka Wolly. E nel suo blog, uno dei più letti ed influenti, ha detto con il suo solito tono gentile ma deciso che le Api di Twitter hanno perso definitivamente il treno per diventare una lingua franca del web. Sostanzialmente Twitter, è la tesi di Matt, non ha più interesse a sviluppare le proprie API e fare portare in giro i propri login e dati. Vuoi per una politica più chiusa, che Matt condivide, vuoi perchè nessuno dei mille mila servizi basati sulle API è stato veramente innovativo e disruptive.

Gli risponde Dave Winer, uno dei pionieri del weblog, dei podcast e degli RSS, che sostanzialmente spiega come quella di Matt sia una cantonata. Molto candidamente, con lo stile franco che contraddistingue il suo blog, Dave spiega che Twitter e sopratutto i suoi utenti sono molto influenti e non possono essere ignorati. Ragion per cui, qualsiasi modifica faccia Twitter alle sue API, silenzio e pedalare. Inoltre consigli a Matt di usare anche un open standard come RSS 2.0 (che ha contribuito a creare), che è l’unica soluzione per lui libera dal predominio delle big tech company e che può fare sopravviere i piccoli e l’open source.

Personalmente credo in una soluzione mediata: Twitter non può essere ignorato, e non credo che nessuno voglia farlo, ma gli indipendenti hanno molto da guadagnare a fare fronte comune in casi del genere. Ma magari sbaglio.

Blog di destra e blog di sinistra: un’analisi degli USA

Come saprete se leggete il mio blog il Berkman Center of Harvard University, dei cui documenti sono un assiduo lettore, dedica parte dei suoi sforzi a studiare e comprendere le interazioni interne alla rete e in particolare ai blog e alla blogosfera. Quando affronta questi temi lo fà ovviamente in maniera settoriale, studiando argomenti come la politica, un determinato stato, l’impatto nel mondo reale di un’azione o più avvenuti sulla rete.

Oggi è il turno della blogosfera politica americana che viene analizzata in profondità, valutandone l’impatto sulla politica USA e cercando di capire se esistono all’interno dei due schieramenti dei pattern ricorrenti. Dall’analisi dei primi 155 blog politici per importanza emergono dati interessanti: c’è una significativa diversità di scelte tra gli schieramenti non solo chi linka chi, ma di tecnologie utilizzate, di stile di scrittura, di partecipazione delle community, delle istituzioni commentate e addirittura dell’uso del blog.

L'analisi della blogosfera politica americana

Le comunità tuttavia, non  sembrano solo essere separate, ma anche fortemente collegate, con collegamenti trasversali su determinati argomenti. Prima di lasciarvi alla lettura un’ultima nota: se analizzate per bene l’immagine, noterete i link di unione tra i blog. Mi chiedo se un discorso analogo possa essere fatto anche per l’Italia…

Mosaico Arredamenti: una pessima crisis management

Dopo una giornata in corsa per il progetto sperimentale TV/Elezioni locali e una serie di noie tecniche/informatiche da visita a Lourdes, torno a casa stravolto. 311 mail mi aspettano. 1708 nel cestino antispam, e non ci penso nemmeno a vedere se ci sono falsi positivi. Altre varie cose da fare, redazioni da coordinare, lavori da terminare, upload, backup. Giro lampo in rete per capire cosa sia successo oggi nella blogosfera e mi ritrovo da un commento di Paola prima, e da una chat skype con MCC una notizia che ha dell’incredibile. Qui il suo post che sottoscrivo in pieno
Riassumendo: Sergio Sarnari, programmatore, blogger, uomo di rete si sposa. Sceglie i mobili con la sua (futura) signora da tale Mosaico Arredamenti di Ancona. Com’è, come non è si trova  male e dopo una serie di vicissitudini lunghe anche diversi mesi si sfoga con un post per l’inefficienza della ditta e la perdita di tempo. La discussione monta nei commenti tra molti che si sono trovati male e alcuni che affermano il contrario. Mentre tutto sta per essere archiviato come l’ennesimo sfogo, che purtroppo non ha prodotto risultati se non qualche polemica, la partita ribalta le sue sorti, e l’amministratore della Mosaico Arredi segna un clamoroso autogol. Continua a leggere…

Iran: nella blogosfera c’è (molta) vita..

John Kelly and Bruce Etling

Sorprendente come a volte i pregiudizi possano influenzare le idee, e vi prego non dite “chi, io?”…alzi la mano chi di voi immagina la blogosfera in Iran come qualcosa di clandestino, di opposizione al regime, o al massimo di fanatismo religioso. Ecco, anche io la immaginavo cosi.

Oggi però, dopo aver letto questo articolo di John Kelly, e Bruce Etling devo assolutamente ricredermi, dato che questi due autori hanno condotto uno studio basato su dati concreti, blog monitorati, studi linguistici effettuati da madrelingua iraniani, che parla di un’altra realtà. Continua a leggere…

Barcamp: domande e risposte

Wolly mi ha chiesto di realizzare un video con alcune domande e risposte sul barcamp. Con incolpevole ritardo ecco quanto realizzato, come sempre graditi commenti, suggerimenti, e idee…

Blogger per clienti americani cercasi

Come a molti di voi, anche a me piace avere un network di persone amiche in ogni angolo del globo. Spesso questo mi ha aiutato a risolvere dei questi, dei problemi di lavoro, di viaggio. Altre volte ho aiutato qualcuno a trovare la eprsona giusta per un certo lavoro.

Oggi è una di queste occasioni, dei miei contatti Newyorkesi stanno cercando due blogger italiani, ottima conoscenza dell’inglese, ottima conoscenza del web e delle sue tendenze, e del campo della telefonia. Se ti riconosci in questo profilo lascia un commento e ti giro la mail in oggetto…