Ci crediate o no, molte aziende del settore digitale stanno delocalizzando al sud. E’ un trend che ho incontrato da tempo, e può essere una soluzione intermedia prima di spostarsi definitivamente all’estero.

Sembrerà strano, ma non dovrebbe. E’ il nuovo trend che più volte ho avuto modo di notare negli ultimi mesi: le aziende del nord, pur mantenendo sede e uffici commerciali al nord, sempre più creano business unit al sud.

Lo fanno in varie forme, passando dalla piccola unità produttiva per software specifici, fino a più complete delocalizzazioni, ma sempre hanno una costante: tutte le nuove realtà create sono di sviluppo e ricerca, mai commerciali.

Il perché è chiaro: il sud offre una sovrabbondanza di laureati con eccellenti competenze che non trovano lavoro, e pur di rimanere accettano stipendi più bassi. D’altra parte anche i costi della vita sono più bassi, affitti e compravendite immobiliari in primis, e permettono non solo il downshifting dei singoli, ma anche delle strutture che possono affittare strutture complesse a prezzi impensabili al nord.

Diciamo che un’azienda di medie dimensioni (tra 25 e 70 dipendenti) riesce a risparmiare circa un 25-30%. Speriamo che il trend cresca, e non ci siano i fenomeni distorsivi che in tanti conosciamo.