Premessa: a me H3G piace. Se non fosse che il peggior nemico di H3G è H3G (es. gli addetti al call center, o alcune follie tipo le rimodulazioni) sarebbe davvero alle costole di Tim o Vodafone. Ma tant’è. Io nel frattempo ho con loro un contratto aziendale che per me è in assoluto il più conveniente, BMail 900, che non cambierei con nessun altro.

Adesso piccola pausa, tenete a mente la premessa, e sentite il racconto di un episodio capitatomi nel 2003 in U.S.A. Ero a  New York ed ero riuscito a trovare un tipo di caffè molto raro: il Jamaica Blue Mountain. Ne ordino una tazza, e scopro che la temperatura ideale a cui viene servito è 80 gradi centigradi: è quella a cui si sprigionano tutti gli aromi, gli odori, e a cui la bevanda rende al massimo. Cosi, mentre aspetto che si freddi, mangio un muffin. Poi bevo il caffè. Divino. Mentre sto aspettando un amico per un appuntamento, giocherello con il bicchiere vuoto e sul fondo leggo l’avvertenza: “Non capovolgere, contiene caffè caldo a 80 gradi. Se lo capovolgi non ci assumiamo responsabilità in caso di ustioni”. Dentro di me penso: “ma chi è l’idiota che ha messo questa scritta?”. Mi spiegherà l’amico con cui avevo appuntamento che incredibilmente ci sono idioti che si versano il caffè addosso e poi hanno la faccia tosta di fare causa alla società che prepara la miscela. Un pò come se facessi causa alla Fiat perche mi sono schiantato su un muro impasticcato e ubriaco.

Bene, torniamo alla Tre. La tre ha un offerta dati molto vantaggiosa, diciamo una semi flat più chiavetta, che permette di consumare fino a 5GB la settimana a 19 euro (dipende dall’offerta). In tutto il sito è specificato chiaramente che: oltre la soglia si paga al mb, e che se non c’è copertura e vai in roaming con TIM paghi il traffico gprs. Ora, mi pare chiaro, specie se aderisco ad un’offerta del genere che legga per almeno 60 secondi le caratteristiche dell’offerta. Invece no, alcuni non leggono, navigano oltre i limiti, vanno in roaming e poi dicono: “maaaa che bolletta enorme..mi avete truffato”. Francamente sarò poco diplomatico ma mi sembra una follia che l’antitrust indaghi su una cosa del genere. Mi pare ancora più folle che la gente spenda i propri soldi senza leggere le avvertenze. E più folle di tutto mi pare che sia necessaria “una campagna di educazione all’uso dell’offerta” come dichiarato da Tre. Se proprio si vuole fare uno sforzo in questa direzione, date un software che metta un allarme quando si va in roaming e conti i MB dall’inizio del mese solare. E’ facile e ci vogliono due euro.

A questo punto mi chiedo: a quando il Min.Cul.Pop. della rete?