10 punti per la rete Poco prima dell’estate, complice il brutto clima che spesso si respirava intorno alla rete, mi girava un’idea in mente. Quella di lanciare un’idea concreta per la rete italiana, che l’aiutasse a crescere, a svilupparsi, ma soprattutto che la difendesse dall’ignoranza di politici e amministratori che vivono ancora nei primi del ‘900. Nei miei rapporti di lavoro, uno di loro mi ha personalmente detto, con tono infastidito: “Internet? Sono orgoglioso di non conoscere nulla di rete, internet è il male“.

Questo senza contare i fatti recenti con politici di entrambi gli schieramenti che passano da gaffes imbarazzanti (ricordate Frattini sulla censura a Google), a proposte deliranti (Levi: i blogger si iscrivano al ROC), e senza contare i mass media che parlano della rete senza alcuna conoscenza dei fatti dando un’idea distorta della realtà. Confessatelo che quando dite di avere un blog vi dicono “stai attento, in internet ci sono i pedofili”, anche se hai 60 anni, la barba bianca e sei nonno.

Dato che non è possibile accettare un attegiamento del genere, che spesso è addirittura ostentato, quando non in malafede, ho parlato con diversi amici e ho proposto loro di muoverci per creare una lista in 10 punti su quello che il prossimo governo, di qualsiasi colore e schieramento, dovrebbe fare per la internet in Italia. Vorrei che anche tu partecipassi alla R|Evoluzione.


Il progetto è semplice: io propongo una lista, tu e tutti gli amici blogger la integrate lasciando un commento, e tiriamo fuori quelle che sono le 10 idee più importanti. Dopodichè fissiamo degli incontri con tutti i politici e i media che ci vorranno incontrare: da Rifondazione ad Alleanza Nazionale, da Forza Italia ai Democratici, dal Corriere a Repubblica, dal QN a GQ. Senza saltare nessuno.

Ecco i miei dieci punti:

  1. Net Neutrality: la rete deve essere libera e accessibile a tutti alle stesse condizioni
  2. Riduzione del digital divide fisico (connessioni a banda larga) con incentivi, supporto a wimax, adsl per tutti a prezzi certi.
  3. Riduzione del digital divide culturale (corsi in tutte le scuole per insegnare internet con programmi certi)
  4. Libertà di espressione per la rete
  5. Copertura wifi della città
  6. Incentivi a chi investe in progetti internet, tecnologici, innovativi nel settore
  7. Semplificazione e defiscalizzazione per le startup di settore (3 anni)
  8. Possibilità di ottenere tutti i servizi della P.A. anche via internet
  9. Contributo economico per acquisto pc/mac portatile con wifi per tutti
  10. Corso obbligatorio su Internet e i nuovi media per tutti gli eletti a cariche politiche di ogni ordine e grado

Realizzeremo due cose: evangelizziamo i politici su internet, e ognuno capirà dentro di se chi offre migliori garanzie per il futuro della rete.

Come puoi collaborare: collabora con le tue idee, lasciaci i punti per te importanti. Poi puoi invitare gli altri a partecipare. Puoi mandare loro una mail. Puoi linkare questo articolo. Puoi semplicemente dirci che ti piace ciò che facciamo. Quando ci saranno gli incontri puoi partecipare e dire la tua.

Insomma i modi sono mille, possiamo contare anche su di te?

Risorse: Gruppo su Facebook