Rete, reti e start up
AGGIORNATO – VEDI SOTTO
Leggo su Repubblica e riporto: “la Rete, dunque, è oggetto delle attenzioni del governo. All’articolo 21, il decreto dice che il Garante delle Comunicazioni dovrà scrivere un regolamento sui servizi diffusi in “diretta continua su Internet” anche con la tecnica del livestreaming. Poi, sulla base di questo regolamento, il governo autorizzerà i servizi. Sembra di capire che dovranno ricevere una autorizzazione e l’iscrizione a un registro quei siti che vogliono trasmettere eventi, concerti, sport, manifestazioni in diretta via Internet. Vengono equiparati, dunque, a delle vere e proprie tv.”
Ora, mi sembra di capire che più che una autorizzazione preventiva, queste debbano essere effettuate secondo il regolamento stabilito dal garante. Premesso che, dopo una ricerca in rete, non ho notizie di altri governi che sottopongano a regolamentazione il diritto di effettuare dirette via web, il provvedimento mi sembra assolutamente inutile, e carica il garante di altri compiti che secondo me non gli spettano.
La rete internet non è l’etere, è un bene di proprietà privata. I cavi che corrono in giro, i nodi, i server, non sono un bene scarso che vada regolamentato come le frequenze che sono monopolio di stato. Quindi qual’è il principio legale che sta alla base di tale provvedimento? Sono curioso di leggere il provvedimento e gli atti della commissione che dovrà redigerlo.
Se avete commenti, fonti da sottoporre, o altro da aggiungere fatevi sentire…
UPDATE 2 Febbraio 2010 –
Sembra, con il testo tra le mani che le cose siano ben diverse: qui il commento illuminante di Roberto Cassinelli, deputato del PDL
Riprendo con molto interesse un’immagine arrivatomi via Blawgdog che a sua volta riprende la mappa diffusa ieri da alcuni cittadini cinesi che si oppogono al regime e alla censura di stato:
A me ricorda moltissimo questa battaglia:
Peccato che questa volta i buoni siano all’interno, e i cattivi fuori.
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Il proprietario di questo blog si trasferisce in terra lombarda, nella fredda, grigia, ma speriamo fantastica, Milano. Pur essendoci stato mille volte, fermarmi per alcuni mesi, lavorandoci e cambiando ritmi, abitudini, e modo di lavorare mi impaurisce un pò. Non è per dire come quando vivevo in Spagna: li era caldo, c’era il mare, si mangiava bene spendendo poco.
Ora, amici (tanti), e lettori (pochi) del blog: mi lasciate un commentino per iniziare a networkare già prima della partenza? Vale anche per quelli che conosco, su non siate timidi…
E chi l’ha detto che non devi parlare con i tuoi concorrenti? Se fanno un buon lavoro sicuramente qualcosa da apprendere c’è, e scambiare informazioni è la chiave del web. Ecco perchè leggendo il blog di Luca Lani, a.d. del gruppo Studenti.it, nostro principale competitor, ho voluto capire il perchè si accanisca tanto contro il mercato adv interno. Insomma è un pessimista, o i dati “contrarian” che sciorina sono il segno che qualcuno non racconta (tutta) la verità?
Più vicino a quest’ultima tesi che alla prima ho cosi chiesto: Read the rest of this entry »
Ho da poco ricevuto una mail dal team di AdSense che mi invitava a provare la nuova interfaccia grafica di Adsense e ho pensato di condividerla con voi. Quali sono le innovazioni più importanti? Partendo dal fatto che AdSense rimane sempre lui, salta subito all’occhio una nuova organizzazione dei contenuti che aggiunge ai classici tab, le etichette laterali per muoversi nei sotto menù.
Già dalla schermata iniziale sono disponibili molti più grafici e funzioni per vedere il proprio rendimento, una stima delle entrate (funzione nuova), il saldo da incassare, e il grafico che indica il rendimento degli ultimi 7 giorni.

La nuova home page di Adsense
Sempre nella home è finalmente integrata l’etichetta risorse all’interno della quale trovate sia il feed del blog di adsense, che il centro assistenza, che i video di youtube e cosi via. Altra tabella interessante è quella finale, rendimenti. Read the rest of this entry »

eOffice è una giovane società inglese, che ho conosciuto attraverso i social media. Incuriosito dai loro tweets ho verifcato di cosa si occupassero, e ho scoperto un’azienda che offre a privati, aziende, e start-up un servizio di ufficio virtuale, ossia uno spazio fisico per lavorare, con tutti i benefit di un ufficio come wifi, segreteria, sala conferenza, indirizzo per la corrispondenza ecc.
Perchè mi ha colpito? Anzitutto per le dimensioni del network (oltre 100 uffici in più di trenta nazioni), per i servizi, e sopratutto perchè ha una politica di sostegno alle startup con sconti, agevolazioni ed erogazione di voucher gratuiti per i propri servizi. Ho deciso cosi di intervistare l’a.d. della società, PierPaolo Mucelli, il quale ha risposto in tempi rapidissimi, per chiedergli cosa lo spinge a sostenere le nuove startup e che progetti ci sono per il futuro.
Ecco cosa mi ha risposto: Read the rest of this entry »