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	<title>Roberto Chibbaro &#187; Google</title>
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		<title>Googleplus, il nuovo social network di Google</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 22:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie all&#8217;amico Napolux ho ricevuto un invito per testare GooglePlus, il nuovo social network di Google. Voi chiamatelo G+, come diceva la pubblicità c&#8217;est plus facile. 
Che Google avesse un forte ritardo nel campo dei ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie all&#8217;amico Napolux ho ricevuto un invito per testare GooglePlus, il nuovo social network di Google. Voi chiamatelo G+, come diceva la pubblicità c&#8217;est plus facile. <span id="more-1729"></span></p>
<p>Che Google avesse un forte ritardo nel campo dei social media era chiaro a tutti, dopo i tonfi di Wave (chi se lo ricorda?) e Buzz. E ancora più brutto deve essere stato per gli ingegneri di BigG ammettere che il personal stream, a-la-facebook, era comunque il tipo di share <strong>più comprensibile e più fruibile</strong> per gli utenti. <strong>Ma loro sono il Google Team</strong>, hanno risorse infinite, e possono permettersi di sbagliare un paio di svolte tecnologiche senza affondare. Anzi, possono sia imparare dagli errori, che riciclare pezzi dei prodotti che hanno creato: in fondo non è che tutte le funzioni di wave o di buzz fossero da buttare. Anzi.</p>
<p><strong>In questi giorni ci riprovano con GooglePlus, alias G+</strong> per gli amici, che si candida ufficialmente a lanciare il guanto di sfida a Facebook. Entrare è semplicissimo, basta un invito, o un commento condiviso da chi è dentro verso un indirizzo mail. Attenzione, deve essere una mail collegata ad un account Google, niente mail di indirizzi legati a Google App.</p>
<p>Una volta entrati <strong>la struttura ricorda molto un Facebook per smanettoni</strong>, con uno stile minimalista molto alla Google. Dopo pochi minuti si inizia però a prendere la giusta confidenza, anche se continuerete a fare scoperte sul funzionamento per diversi giorni credo. La curva d&#8217;apprendimento non è bassissima, ma nemmeno troppo verticale: si capiscono le funzioni base, si vedono le nuove funzioni, ci si ambienta in meno di 15 minuti. Per il resto, ci vuole un pò.</p>
<p>Tra le nuove funzioni che ho apprezzato il concetto di <strong>Circle</strong>, cioè la cerchia da te decisa di persone (amici, familiari, lavoro, etc) con cui vuoi condividere una determinata informazione, che da una gestione della privacy immediata e molto comoda. Ottimi anche <strong>Hangouts (videoritrovi)</strong>, cioè una videochat cui possono partecipare più persone contemporaneamente e <strong>Sparks</strong> (interessi) grazie al quale potete sapere non solo cosa dicono i vostri amici di un determinato argomento, ma cercare all&#8217;interno di GooglePlus. Rinnovato rispetto a FB e molto comodo il sistema delle notifiche: oltre al tipo di evento (x ha commentato il tuo post), si visualizza l&#8217;evento stesso (ha scritto xyz) con la possibilità di interazione in tempo reale. Se considerate che trovate queste notifiche nella Google bar, capirete come lo strumento diventa immediato e pervasivo.</p>
<p>Ovviamente ottima la gestione da <strong>mobile, con Android che spadroneggia con la App dedicata, </strong>ma comunque perfettamente fruibile anche da iOS. Certo, molte funzioni necessitano di un&#8217;aggiustatina, ma come prima release direi che il lavoro è ottimo.</p>
<p>Se proprio devo trovare un difetto direi che spaventa forse l&#8217;utente medio di un social network, ma non quello avanzato. Inoltre manca ancora l&#8217;area dedicata al business, sullo stile delle fan page, mancano i gruppi, ma NON sentiamo la mancanza delle applicazioni inutili.</p>
<p>Ce la farà? Ancora è presto per dirlo, ma questa volta credo di si. Non è solo un social network con un concetto della privacy molto più avanzato, ma si candida a diventare uno strumento molto più potente di Facebook, anche se non credo che ci sarà una migrazione di massa dall&#8217;uno all&#8217;altro. Diciamo che occuperanno nicchie diverse, coesistenti.</p>
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		<title>Youtube wants you</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 16:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parte “Next up” il concorso che YouTube apre ai partner più creativi: in palio premi in denaro e corsi. A luglio i 25 vincitori, in questi giorni la presentazione di &#8220;Becoming YouTube Stars&#8221;, in collaborazione ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 19.0px Verdana} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 13.0px Verdana} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Verdana} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 24.0px; text-align: justify; text-indent: -24.0px; font: 13.0px Verdana} span.s1 {text-decoration: underline} span.s2 {text-decoration: underline ; color: #154fae} span.s3 {font: 9.0px 'Times New Roman'} -->Parte “Next up” il concorso che YouTube apre ai partner più creativi: in palio premi in denaro e corsi. A luglio i 25 vincitori, in questi giorni la presentazione di &#8220;Becoming YouTube Stars&#8221;, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.</p>
<p><span id="more-1659"></span></p>
<p>Youtube rilancia la leva della creatività dei propri utenti con un concorso europeo dedicato ai partners (<a href="http://youtube.com/partners">youtube.com/partners</a>), che oltre alla visibilità possono guadagnare grazie al proprio talento. Il contest si chiama “<strong>Next up</strong>” ed è dedicato ai partner YouTube di Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi.</p>
<p>E che punti su creatività, originalità e talento lo dimostra anche la cornice di presentazione del road show &#8220;<strong>Becoming YouTube Stars</strong>&#8221; organizzato <strong>in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma:</strong> per tutta la giornata oltre a presentare il programma Partner di YouTube, l&#8217;incontro ha voluto offrire spunti e idee per creare video originali, spiegare ai video maker come attirare l’interesse del pubblico della rete e trarre profitto dal proprio talento.</p>
<p>Interessanti i premi: 25 si aggiudicheranno un premio di 20mila Euro da investire nella creazione di video su YouTube o avranno l’opportunità di partecipare al ‘Creator Camp’, un seminario intensivo di 4 giorni sulle tecniche di produzione video, che si terrà il prossimo autunno a New York.</p>
<p>Le iscrizioni a  “Next up” si apriranno a fine maggio. Possono partecipare coloro che sono già partner di YouTube e hanno fino a 50mila iscritti al proprio canale. Questo l’iter del concorso:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>●      <strong>30 maggio 2011</strong> – apertura delle iscrizioni caricando un video originale di massimo 3 minuti su come il candidato userebbe il premio.</p>
<p>●      <strong>10 giugno 2011</strong> – chiusura delle iscrizioni</p>
<p>●      <strong>15-28 giugno 2011</strong>: voto della community di YouTube</p>
<p>●      <strong>luglio 2011</strong>: annuncio dei vincitori e premiazione</p>
<p>●      <strong>settembre 2011</strong>: partenza dei vincitori per il seminario</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se siete dei creativi l&#8217;occasione è interessante, e non serve essere novelli Sodebergh come dimostrano anche le parole di Sara Mormino, Head of YouTube Online Content Partnerships, EMEA,: “<em>Il programma Partner di YouTube mette a disposizione la possibilità unica di esprimere liberamente la propria creatività avendone un ritorno economico dalla condivisione dei profitti generati dalla pubblicità. Un aspirante chef, un comico emergente, un bravo ballerino o un abile oratore: chiunque può caricare un video su YouTube, coinvolgere il pubblico della rete e trarne un profitto. Con il concorso Next Up, intendiamo dare un ulteriore sostegno al talento e un segnale concreto di come YouTube intende supportare i propri partner nella produzione di contenuti sempre più professionali</em>”.</p>
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		<title>Google TV, poco rumore, molta sostanza</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Alzi la mano chi tra voi, a parte la pattuglia dei soliti noti, abbia sentito particolari notizie su Google Tv. Anzi, spingiamoci un po più in là: alzi la mano chi sa cos&#8217;è e cosa fa la Google TV. Direi che non ci sono molte mani alzate, e non mi stupisce dato che anche i media nostrani ne hanno parlato meno di quanto fosse lecito aspettarsi.</p>
<p>Eppure la novità c&#8217;è, e neanche tanto piccola dato che unire televisione e internet è una delle chimere inseguite da molti. Google ci prova a modo suo, e almeno a me, sembra un modo molto interessante.<span id="more-1322"></span>Il modello è semplice: vedi i video anziche sullo striminzito schermo del tuo computer, sul tuo fantastico 99 pollici sdraiato sul tuo divano preferito. Insomma, l&#8217;americano medio vogliamo lasciarlo fuori dalla rivoluzione della rete? Quando Facebook non è più abbastanza per farlo alzare dal divano, andiamo noi da lui.</p>
<p>Ecco che &#8220;Joe the plumber&#8221; (Joe l&#8217;idraulico), il classico americano medio per citare le recenti elezioni americane, può finalmente accedere alla puntata del suo show preferito collegandosi ad internet dal televisore, e creandosi un suo palinsesto. Può vedere foto, giocare a Farmville, twittare. Per farlo basta uno dei nuovi televisori che Google sta sviluppando con Sony, o uno dei box dedicati ai televisori già in commercio: la piattaforma è Android (quindi open source), può accedere alle nuove app disponibili sullo store e installarle, insomma promette bene.</p>
<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lQngWpolW9U&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lQngWpolW9U&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object></p>
<p>Tutto figo e perfetto? Io personalmente ho un dubbio: la grande massa degli utenti adotta un nuovo dispositivo solo quando ha un reale vantaggio. Quelli descritti finora basteranno? Secondo m no, e la vera molla sarà lo streaming dei vari megavideo e similari. Ma in quel caso, come la mettiamo con i diritti? Non partirà l&#8217;ennesima accusa a Google di derubare e depauperare i dententori dei diritti?</p>
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		<title>Fusione Telecom Telefonica: vi presento Joe Black</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 10:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Dice: la fusione Telecom-Telefonica. Se ne parla, si scrive, si sussurra, si no forse ni. Io nel dubbio, che Telefonica la conosco bene come utente, avendola avuta quasi due anni come gestore mobile, son oandato a spulciare un pò in rete. E cos&#8217;ho trovato? Un bel video dove il suo presidente, Cesare Alierta, dichiara che la rete fisica (cioè il doppino telefonico, il server di snodo ecc) è la vera intelligenza della rete, e che sono delle vittime sfruttate dal cattivone motore di ricerca.</p>
<p>Esatto, loro vittime mettono la potenza di calcolo, solo per essere sfruttate da un motore di ricerca parassita che ha solo un algoritmo. Ora a me pare molto strana questa prospettiva, a voi no? Ecco il video: <a href="http://www.eitb.com/videos/noticias/tecnologia/detalle/349899/alierta-telefonica-advierte-buscadores-internet-tendran-pagar/" target="_blank">http://www.eitb.com/videos/noticias/tecnologia/detalle/349899/alierta-telefonica-advierte-buscadores-internet-tendran-pagar/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Youtube, forse c&#8217;era dell&#8217;altro prima</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 11:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cara Youtube,
oggi ci hai annunciato che hai finalmente implementato le nuove API con il linguaggio JSON-C. Che è figo, veloce, compatto anche per le applicazioni mobile.
Ok, tutto bello e fantastico, ma hai mai pensato che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Youtube,</p>
<p>oggi <a href="http://apiblog.youtube.com/2010/02/new-format-for-json-results.html">ci hai annunciato</a> che hai finalmente implementato le nuove API con il linguaggio JSON-C. Che è figo, veloce, compatto anche per le applicazioni mobile.</p>
<p>Ok, tutto bello e fantastico, ma hai mai pensato che c&#8217;era dell&#8217;altro da fare prima? Ad esempio se implementiamo <a href="http://www.votailprof.it/Media-Center-Video/Pubblica-Video">l&#8217;upload di un video dalla nostra piattaforma</a>, sapevi che non possiamo mostrare la barra di avanzamento upload? Sapevi che la user experience a cui tieni tanto è semplicemente una NON EXPERIENCE?</p>
<p>Firmato,<br />
un utente delle tue API deluso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Intergruppo parlamentare 2.0, Reti, Google</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 10:42:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Breve riassunto: l&#8217;amico Nicola Mattina, in un suo recente post ha sollevato il problema sull&#8217;intergruppo parlamentare 2.0., un gruppo di parlamentari che si occupano delle tematiche di rete facendo sentire la propria voce. Chi sono, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Breve riassunto: l&#8217;amico Nicola Mattina, <a href="http://blog.nicolamattina.it/2009/12/l%E2%80%99intergruppo-parlamentare-20-e-la-lobby-di-google/">in un suo recente post</a> ha sollevato il problema sull&#8217;intergruppo parlamentare 2.0., un gruppo di parlamentari che si occupano delle tematiche di rete facendo sentire la propria voce. Chi sono, come agiscono, perchè? In un momento in cui la caccia al web è aperta, il ministro Maroni parla di forse, non so, crediamo che la censura ci voglia, anzi no, il loro ruolo dovrebbe essere importantissimo.</p>
<p>Mistero chiarito <a href="http://blog.nicolamattina.it/2009/12/lintergruppo-parlamentare-20-risposte-e-riflessioni/">in un altro post</a>: dietro c&#8217;è il gruppo <a href="http://www.retionline.it/" target="_blank">Reti</a>, Google ed altri che spiegano come il gruppo non faccia altro che portare avanti istanze e temi importanti per la rete. Marco Pancini di Google aggiunge adirittura: &#8220;<em>La nostra stella polare è che quello che è buono per gli utenti internet è buono per Google</em>&#8220;. Alla voce di Nicola si unisce quella di <a href="http://www.mantellini.it/?p=7450" target="_blank">Mantellini sul suo blog</a>.</p>
<p>Dove il discorso prende una piega interessante, soprattutto per far sentire la voce della parte &#8220;abitata&#8221; della rete, è nella proposta di Nicola di scrivere un documento in forma di lettera aperta a questi parlamentari per spiegare loro quali sono le vere necessità della rete e cosa dovrebbero impegnarsi a fare. Ancora meglio: fare conoscere le dinamiche di rete per capire quanto di bello, utile e necessario ci sia per il futuro di questo paese.</p>
<p>La trovo una grande opportunità, e aderisco completamente al progetto, impegnandomi per quanto mi sarà possibile nel mio piccolo, a spendermi e dare il mio contributo. Vorrei che aderiste tutti, in questo periodo di attacchi alla rete nulla deve essere lasciato intentato.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Adsesense presenta una nuova interfaccia</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 23:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho da poco ricevuto una mail dal team di AdSense che mi invitava a provare la nuova interfaccia grafica di Adsense e ho pensato di condividerla con voi. Quali sono le innovazioni più importanti? Partendo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho da poco ricevuto una mail dal team di AdSense che mi invitava a provare la nuova interfaccia grafica di Adsense e ho pensato di condividerla con voi. Quali sono le innovazioni più importanti? Partendo dal fatto che AdSense rimane sempre lui, salta subito all&#8217;occhio una nuova organizzazione dei contenuti che aggiunge ai classici tab, le etichette laterali per muoversi nei sotto menù.</p>
<p>Già dalla schermata iniziale sono disponibili molti più grafici e funzioni per vedere il proprio rendimento, una stima delle entrate (funzione nuova), il saldo da incassare, e il grafico che indica il rendimento degli ultimi 7 giorni.</p>
<div id="attachment_860" class="wp-caption alignleft" style="width: 430px"><img class="size-full wp-image-860  " style="margin: 5px;" title="home_adsense" src="http://www.robertochibbaro.it/wp-content/uploads/2009/12/home_adsesne.jpg" alt="La nuova home page di Adsense" width="420" height="277" /><p class="wp-caption-text">La nuova home page di Adsense</p></div>
<p>Sempre nella home è finalmente integrata l&#8217;etichetta risorse all&#8217;interno della quale trovate sia il feed del blog di adsense, che il centro assistenza, che i video di youtube e cosi via. Altra tabella interessante è quella finale, rendimenti.<span id="more-859"></span></p>
<p>In questa tabella troviamo i rendimenti canale per canale dei nostri annunci,  con la possibilità di sovrapporre entrate, clic, impression, ctr della pagina, e ecpm di pagina. Questo, con un pò di studio ci permette di capire come vanno gli investimenti diretti sul sito, come va una nuova posizione, oppure come zio G e gli investitori siano sempre più avari.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-863" style="margin: 5px;" title="rendimenti" src="http://www.robertochibbaro.it/wp-content/uploads/2009/12/rendimenti.jpg" alt="rendimenti" width="374" height="170" /></p>
<p>Difetti? Si, mancano alcune funzioni presenti nell&#8217;interfaccia normale (alla quale si può sempre tornare) come ad esempio il filtro annunci della concorrenza, e alcuni vecchi banner implementati (i canali per intenderci) non sono rimovibili. Bug a parte il salto di qualità nell&#8217;usabilità è notevole, e spero possa essere implementato anche in altri prodotti google come ad esempio adplanner.</p>
<p>Se anche voi usate la nuova interfaccia, mi dite che ne pensate?</p>
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		<title>1996, Google Summer Code e iGoogle Game Themes Project</title>
		<link>http://www.robertochibbaro.it/2009/03/26/1996-google-summer-code-e-igoogle-game-themes-project/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 11:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il titolo potrà sembrare criptico ma riassume le tre news di questo post, che si sono sommate l&#8217;una all&#8217;altra e scalpitano per essere pubblicate.
Partiamo dalla più curiosa: forse non tutti sanno che esiste una cosa ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo potrà sembrare criptico ma riassume le tre news di questo post, che si sono sommate l&#8217;una all&#8217;altra e scalpitano per essere pubblicate.<span id="more-590"></span></p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-591" style="margin: 2px 7px" src="http://dietrolequinte.bloglist.it/files/2009/03/sun-300x233.jpg" alt="Sun Internet Wayback Machine" width="240" height="186" />Partiamo dalla più curiosa</strong>: forse non tutti sanno che esiste una cosa che si chiama &#8220;<a href="http://www.archive.org/web/web.php" target="_blank">Internet Wayback Machine</a>&#8220;, che altro non è che un mega computer che fa uno scatto di una pagina o alcune pagine per farci ricordare come eravamo fin dal 1996. Insomma, voi chiamatelo, se volete, l&#8217;amarcord del web. La notizia è che adesso questa libreria di immagini e memorie del web è diventata talmente grossa da avere bisogno di nuovo spazio e nuove risorse. Ecco dunque che <a href="http://it.sun.com/" target="_blank">SUN</a> è intervenuta per aiutare il progetto, creando una nuova mega struttura. A me ricorda il <a href="http://www.garnersclassics.com/pics/2001/monolith.jpg" target="_blank">monolite di 2001 Odissea nello Spazio</a>, e anche la funzione è inquietantemente vicina.</p>
<p>[quicktime]http://www.bloglist.it/video/GOOG_11165_151361.MOV[/quicktime]La <strong>seconda news riguarda</strong> invece una divertente iniziativa per personalizzare <strong>iGoogle</strong>: da oggi <a href="http://www.google.com/help/ig/gaming/" target="_blank">sono disponibili i temi dei principali videogiochi</a>, da Lara Croft a Mario Bros, passando per Chun Li. Se siete stanchi della primavera, o del tema sun, vale la pena dar loro un occhiata&#8230;</p>
<p>Chiudo infine con una <strong>richiesta</strong>: <strong>andate alla Google Summer of Code</strong>? Mandatemi due righe o un commento a questo post, magari riusciamo a combinare qualcosa insieme.</p>
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		<title>Powered by Youtube: see you in San Bruno?</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 21:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi io e forse un milione di altri utenti, abbiamo ricevuto l&#8217;invito per Powered by Youtube, il meeting aperto a tutti gli sviluppatori (i più veloci a registrarsi credo), che si terrà a San Bruno, California nel quartier generale di Youtube. Nell&#8217;evento si parlerà delle API di Youtube, che non sono degli insetti, ma le istruzioni per interagire ed implementare al meglio nei propri siti la popolare piattaforma video.</p>
<p>Io non ci sarò, ma se qualcuno ci và, può farci un completo riassunto, e farci morire d&#8217;invidia?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google Adsense e il mistero del conto sparito &#8211; UPDATE risposta</title>
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		<pubDate>Tue, 20 May 2008 08:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[adsense]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente]]></category>
		<category><![CDATA[eft]]></category>
		<category><![CDATA[pagamenti]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei miei compiti, generalmente sul finire del giorno, è quello di controllare le entrate di Adsense, che attualmente per me, sono la migliore ottimizzazione possibile dell&#8217;invenduto. Mi trovo bene e con qualche accorgimento si possono ottenere risultati interessanti. Capirete quindi il mio stupore quando ieri, durante il normale controllo di routine, ho visto un icona rossa che mi avvisava che i pagamenti erano stati bloccati. Perchè? Semplice, <strong>dopo un controllo scopro che il conto principale sul quale avvenivano gli accrediti era semplicemente scomparso dal mio pannello di amministrazione.</strong></p>
<p>No, non c&#8217;erano problemi, era proprio svanito nel nulla. Missing in Action se vogliamo usare un&#8217;espressione militare. E dire che fino al 6 maggio era arrivata regolarmente la somma dalla banca Citi di Londra, che cura i pagamenti per Adsense. Ho subito scritto una mail al team di Adsense chiedendo spiegazioni, e spero a breve di avere qualche risposta.</p>
<p>C&#8217;è una cosa che mi preoccupa però.<span id="more-287"></span></p>
<p>Ma se il mio conto corrente può sparire  nel nulla, quanto sono al sicuro i miei dati bancari? Vi terro aggiornati, la situazione mi pare abbastanza seria. Per non dire altro.</p>
<p><strong>ORE 11.35  Google mi risponde</strong></p>
<p>Copio incollo a scanso di equivoci:</p>
<p><em>Gentile Publisher,</em></p>
<p><em>La ringraziamo per il messaggio.</em></p>
<p><em>Stiamo aggiornando il nostro sistema di pagamenti per adeguarlo alle recenti modifiche apportate dalle banche italiane al sistema IBAN (International Bank Account Number), per tale motivo i dati del conto corrente da lei inserito sono stati rimossi dal suo account. Riceverà nei prossimi giorni un messaggio con le istruzioni da intraprendere per poter ricevere correttamente i pagamenti AdSense in futuro.</em></p>
<p><em>La informiamo che i pagamenti per il mese di maggio non saranno influenzati da questa modifica, riceverà i pagamenti per il mese in corso nel conto corrente da lei precedentemente selezionato.</em></p>
<p><em>Apprezziamo la collaborazione e ci scusiamo per la confusione causata.</em></p>
<p><em>Per ulteriori domande, la invitiamo a consultare l&#8217;assistenza clienti AdSense alla pagina <a href="http://www.google.com/adsense_help">http://www.google.com/adsense_help</a> o il blog Inside AdSense all’indirizzo <a href="http://it-adsense.blogspot.com/">http://it-adsense.blogspot.com</a> .</em></p>
<p><em>Per verificare se altri publisher hanno una risposta alla sua domanda, visiti il Gruppo di assistenza AdSense: <a href="http://groups.google.com/group/adsense-help-it">http://groups.google.com/group/adsense-help-it</a> .</em></p>
<p><em>Cordiali saluti,</em></p>
<p><em>XXX<br />
Il team AdSense di Google</em></p>
<p>Li ringrazio per la celerità della risposta, ma potevano avvisare con una mail del cambio. In ogni caso, con i fantastiliardi che muove Google, Citi non fa la conversione automatica? Caspita, Sanpaolo-Intesa l&#8217;ha fatta, e nessuno ha  detto pio&#8230;</p>
<p>Conclusione: mi sento più sereno, ma un difetto di comunicazione simile non mi pare sia una buona cosa per adsense&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google, temi d&#8217;artista, e il (nessun) marketing. Reloaded.</title>
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		<pubDate>Fri, 16 May 2008 18:29:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo oggi le risposte alle mie domande su iGoogle, il progetto di home page personalizzata di Big G che di recente avrete avuto modo di vedere arricchita dai temi di grandi firme come Dolce &amp; Gabbana, designer (Starck), creativi/fotografi (Geddes), band (Coldplay, Beastie Boys). Ora a me il dubbio è venuto che fosse un nuovo tipo di marketing, con una sorta di sponsorizzazione della home page. Immagino anche che prezzo potrebbe avere una cosa simile.</p>
<p>E invece no, Giorgia Longoni, Country Marketing Manager di Google Italia, molto gentilmente risponde alle mie domande, e smentisce si tratti di esplorare nuovi lati del marketing per Google. Potete leggere l&#8217;intervista completa su Unimagazine: <a href="http://www.unimagazine.it/index.php/it/nazionale/terza_pagina/i_ct/igoogle_non_e_marketing_solo_creativita">QUI.</a><br />
Data la vasta audience di indigeni digitali (questo lunedi nuovo record storico) , ho pensato che la migliore collocazione fosse a diretto contatto con chi del prodottone usufruisce.<span id="more-274"></span>PS buone notizie anche per le aziende, sorprese per tutti <img src='http://www.robertochibbaro.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Google Friend Connect</title>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 10:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Chibbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[google friend connect]]></category>
		<category><![CDATA[oauth]]></category>
		<category><![CDATA[openid]]></category>
		<category><![CDATA[opensocial]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo fà scrissi di Open Social, il set di API create da Google per una identificazione unica in diversi siti. Il tema è caldissimo, tra l&#8217;iniziativa OpenId , i vari social network, le iniziative di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fà <a href="http://dietrolequinte.bloglist.it/2007/10/31/google-opensocial-verso-un-g-identity/">scrissi di Open Social</a>, il set di API create da Google per una identificazione unica in diversi siti. Il tema è caldissimo, tra l&#8217;iniziativa <a href="http://openid.net/">OpenId</a> , i vari social network, le iniziative di Facebook, Myspace e compagnia per rendere più facile agli utenti la mobilità.</p>
<p>Ieri Google ha cosi deciso, con una mossa su cui i rumor si inseguivano da tempo, di  aprire il beta test di Google Friend Connect che in pratica porta le funzioni social all&#8217;interno dei vari siti. Ad esempio su <a href="http://www.unimagazine.it/forums">un forum come il nostro</a>, la parte del profilo utente sarebbe arricchita non solo da nuove feature, ma anche dal bagaglio di amici che ognuno ha sul suo network. <a href="http://www.readwriteweb.com/archives/google_friend_connect_manages.php">Non mancano le critiche</a> (l&#8217;iFrame da fastidio a molti e strangola il progetto), ne l&#8217;entusiasmo.</p>
<p>Per capire meglio segnalo<a href="http://www.googlisti.com/2008/05/13/vuoi-rendere-il-tuo-sito-social-arriva-google-friend-connect.html"> l&#8217;articolo chiaro e semplice degli amici Googlisti, corredato da video.</a></p>
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