Recensione e test treppiedi Manfrotto 055 XPRO3

manfrotto 055 XPRO3

Dovevo sostituire il mio cavalletto con qualcosa di più robusto, professionale e versatile. Il Manfrotto 055 si è rivelato una scelta quasi perfetta.

Da tempo cercavo un treppiedi affidabile e robusto che mi permettesse di mandare in pensione il mio precedente cavalletto. Non solo per l’età e le condizioni dello stesso, ma soprattutto perché avevo bisogno di un cavalletto più versatile e che mi permettesse di fare più cose: con la crescita del lavoro in MakeMeApp il vecchio aveva mostrato tutti i suoi limiti.

La scelta é ricaduta, dopo varie analisi e valutazioni, su un Manfrotto 055 versione alluminio che ha bruciato l’altro finalista, un Sirui R 1004, che ha perso veramente per un soffio. Ordinato da Amazon dopo avere monitorato l’andamento del prezzo per circa un mese (con sbalzi fino a 40 euro), è arrivato nei soliti tempi rapidissimi. 

Ho cosi deciso di testarlo subito per un progetto che mi ha visto portare in giro il Manfrotto per circa 10 giorni. Con un peso di 2.5kg (la versione in  carbonio pesa molto meno) vi dico subito che è un cavalletto impegnativo. Non è pesantissimo in senso assoluto, ma con lo zaino in spalla dopo circa un ora di camminate e spostamenti la fatica si sente. Anche le dimensioni sono importanti, dovete fare attenzione a come vi muovete, dovete sganciarlo spesso dallo zaino quando riponete il bagaglio su qualche mezzo, uno zaino piccolo fatica a reggerlo bene.

A parte questo però lo 055 è una manna dal cielo: è molto alto quando tutto aperto, regge fino a 9kg, ed è solido come una roccia. Sento già i commenti: 9kg? E che ci devi montare su? Ci devo montare su una reflex con teleobiettivo, microfono, registratore digitale. Ci devo montare, grazie al sistema easy link, il monitor di controllo e un flash. Ci devo montare anche una testa video molto importante come la Manfrotto 502AH

Oltre alla solidità il Manfrotto è rifinito da urlo: solido, perfettamente verniciato, con due delle tre gambe gambe gommate per una migliore presa, piedini degni di questo nome. Piccola nota negativa per i quick lock, i sistemi di sgancio che permettono l’allungamento delle gambe: dovete stare attenti ad aprirli per evitare di essere pizzicati.

Non manca la possibilità di mettere la colonna centrale a 90 gradi, utilissimo per molti tipi di foto o video, la possibilità di aprire le gambe a 90 gradi circa, e una livella a bolla indispensabile per molti lavori.

Lo ricomprerei dopo circa 6 mesi di utilizzo intenso? Senza dubbio si. Ovviamente non esiste il cavalletto perfetto: esiste quello perfetto per le vostre esigenze. Questo è un ottimo compromesso tra studio, video, portabilità: chiaramente se siete travel blogger andrei su un BeFree che privilegia la leggerezza. Se invece lavorate anche in studio o su location del  cliente, voglio vedervi a montarci sopra una testa video sui piccolini di Manfrotto.

Dubbi consigli, critiche? I commenti sono aperti!

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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