Recensione Tazza Thermos da viaggio Zojirushi Sm-Sa 60

Tazza Thermos da viaggio Zojirushi

Stai cercando la migliore tazza thermos da viaggio? Ti suggerisco, dopo un approfondito test e prova la migliore: la Zojirushi SM-SA nella versione da 60 (ossia 600Ml). Tantissimi pregi, caratteristiche e un solo grande difetto.

Un thermos, una tazza da viaggio se preferite, è forse uno degli oggetti più comodi e personali che possano esserci. Io viaggio molto, e consumo grandi quantità di tè e caffè: spesso la colazione in auto, sul treno o su un mezzo pubblico mi permettono di risparmiare tempo, e preparare esattamente quello che voglio senza dovere fare file, code, attese.

Capirete dunque che ho una collezione di tazze, di cui moltissime adatte a viaggiare.

Significa che devono avere quattro caratteristiche imprescindibili:

  • essere comode da trasportare
  • molto resistenti
  • tenere la temperatura del liquido esattamente uguale a quando l’ho versato
  • ermetiche in maniera assoluta.

Tra tazze doppia parete, in acciaio, con manico, senza, con chiusura a vite, a tappo, a pressione ne ho cambiate moltissime. E tutte avevano un difetto: quella perdeva caffè, l’altra non teneva la temperatura, quella sembrava fatta di burro. Fino a che non ho incontrato le tazze della Zojirushi  che sembrano progettate da un team di pendolari con competenze aerospaziali.

In particolare, dopo lunga disamina, ho scelto la tazza Zojirushi SM-SA 60, versione 600 ml, il loro cavallo di battaglia, nonchè thermos più longevo in assoluto. Sono disponibili anche altre dimensioni come la piccola 360 ml (che è diciamo una tazza da latte classica) e la media 480 ml, in diversi colori (nero, rosa, grigio, bronzo).

Esteticamente molto gradevole, è realizzata in acciaio a doppia parete e internamente è rivestita in teflon. Il foro di apertura per versare i liquidi è stretto per maggiormente tenere il freddo o il caldo e la forma è snella e allungata. Temevo inizialmente fosse poco pratica per via dell’assenza di qualsiasi manico. Ho dovuto subito ricredermi, la forma è perfetta per le mani di uomini e donne e la vernice sembra quasi anti scivolo.

Il test principe però è ovviamente quello del caldo/freddo: qui i risultati sono stati straordinari. Caricata con caffè lungo e ghiaccio alle 12.20 di un assolatissimo 8 agosto ha mantenuto il freddo (ma realmente freddo eh!) fino alle 23.00. Sul caldo ancora più sorprendente: partito alle 6, con 81 gradi misurati, ancora nel pomeriggio alle 16 la bevanda era calda.

Ok, fin qui tutto bene. Prossimo test la tenuta stagna. Anche qui risultati eccellenti: la particolare forma del beccuccio, unito alle guarnizioni del tappo, alla chiusura ermetica a scatto con blocco di sicurezza e alla forma permettono di portarlo in borsa/zaino senza patemi d’animo. Non una goccia è caduta, ne un minimo di condensa si è formata.

Questo test però mi ha fatto subito vedere quello che è forse l’unico difetto di questa tazza peraltro eccezionale: si stacca leggermente la vernice alla base. Non so se a causa dello sfregamento o a causa di un inadeguato processo industriale, ma è palesemente visibile dopo qualche uso.

GIUDIZIO FINALE

La tazza è senza dubbio la migliore che abbia mai posseduto, è veramente la Ferrari dei thermos da viaggio. Il prezzo è adeguato (intorno ai 30€) e vi assicurerà anni di utilizzo fedele. Avessi dovuto fare delle modifiche avrei senza dubbio scelto un altro processo di verniciatura e avrei forse allargato leggermente il foro per versare i liquidi. A parte questo il livello è stellare, comprate ad occhi chiusi.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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