Add Topic, nuova funzione Facebook per aggiungere argomenti specifici

Le novità di Facebook per diventare un mondo unico e onnicomprensivo continuano a fioccare: oggi è il turno della funzione “Add Topic”, per cominciare a creare newsfeed centrati su argomenti specifici.

In principio furono i tag, piccole parole aggiunte ad un argomento di discussione o ad un post, il modo più facile per categorizzare i contenuti prodotti. Milioni di pagine, milioni di video, milioni di blog: per governare questo mare magnum serviva organizzare i contenuti in un certo modo. Google e sodali però, migliorando il proprio algoritmo, resero gran parte di questo lavoro meno importante: anche dentro i forum, l’ultimo baluardo anarchico della creazione dei contenuti user generated, era sufficiente il motore interno per trovare i post di nostro interesse, o l’afflusso di visitatori dai motori di ricerca per aumentare la diffusione dei contenuti.

Con l’avvento dei social network però, e in particolare con Facebook, il problema si ripropose e cosi nacquero gli hashtag, parole chiave che immediatamente ordinavano i contenuti focalizzandoli su quel termine. Twitter ne fu il campione indiscusso, con menzione d’onore per FriendFeed, poi acquistato da Facebook.

Oggi però Facebook, che ha una logica particolare, non proprio amata da Google (ma credo che i sentimenti siano reciproci) fa fatica, con tutti gli hashtag a catalogare i miliardi di contenuti prodotti ogni giorno. Per cui, in via sperimentale ha deciso di schierare in campo, dall’app, e in maniera random la funzione “add a topic” come potete vedere sotto nel post di Hazel O’Keefee, una community manager tedesca.

Facebook Add a Topic - ph. courtesy Hazel O'Keefee

Facebook Add a Topic – ph. courtesy Hazel O’Keefee

 

A cosa serve? Premesso che non ci sono note ufficiali rilasciate al momento dalla società di Palo Alto, è chiaro il tentativo di migliorare la catalogazione dei contenuti e modificare il newsfeed permettendo all’utente di seguire determinati trend topic o topic specifici. Insomma è un’evoluzione degli “argomenti popolari” che trovate nel box a destra del newsfeed, e che è perfettamente coerente con la visione di FB di non farci mai uscire dal suo giardino dorato.

Se a questo aggiungete la possibilità di “istant campaign”, capite come lo scenario diventerà probabilmente molto caldo nei prossimi mesi: avete idea di quanto pagherebbe la CNN per farvi seguire la LORO diretta con la LORO pubblicità se ad esempio tutti usassero il topic #uselection16 o similari?

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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