Il sud è la nuova Cina

Ci crediate o no, molte aziende del settore digitale stanno delocalizzando al sud. E’ un trend che ho incontrato da tempo, e può essere una soluzione intermedia prima di spostarsi definitivamente all’estero.

Sembrerà strano, ma non dovrebbe. E’ il nuovo trend che più volte ho avuto modo di notare negli ultimi mesi: le aziende del nord, pur mantenendo sede e uffici commerciali al nord, sempre più creano business unit al sud.

Lo fanno in varie forme, passando dalla piccola unità produttiva per software specifici, fino a più complete delocalizzazioni, ma sempre hanno una costante: tutte le nuove realtà create sono di sviluppo e ricerca, mai commerciali.

Il perché è chiaro: il sud offre una sovrabbondanza di laureati con eccellenti competenze che non trovano lavoro, e pur di rimanere accettano stipendi più bassi. D’altra parte anche i costi della vita sono più bassi, affitti e compravendite immobiliari in primis, e permettono non solo il downshifting dei singoli, ma anche delle strutture che possono affittare strutture complesse a prezzi impensabili al nord.

Diciamo che un’azienda di medie dimensioni (tra 25 e 70 dipendenti) riesce a risparmiare circa un 25-30%. Speriamo che il trend cresca, e non ci siano i fenomeni distorsivi che in tanti conosciamo.

 

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

3 commenti

  1. MarianoBelmonte   •  

    Ciao Roberto,
    ho scoperto il tuo blog da poco.

    Molto interessante lo spunto che hai lanciato con questo post.
    A tal proposito, vorrei sapere se hai dei dati a riguardo o, in caso negativo, se sai dove reperirli. Sarebbe interessante saperne qualcosa di più. Anche io sono nato al Sud, quindi capisci bene la mia curiosità…

    Io conosco questa sito: http://www.mappedinworld.com, creato da italiani, che cerca di monitorare tutte le start-up presenti nel mondo. Ha un buon grado di dettaglio, infatti si riesce a filtrare anche per regioni. Ad esempio io ho scoperto delle start-up nella mia regione, la Calabria, di cui non sospettavo l’esistenza.

    Potrebbe essere utile scrivere qualcosa di più approfondito su questo tema. Se ci sono dati disponibili, mi offro per scrivere un pezzo.

    Grazie per l’ospitalità

  2. Roberto Chibbaro   •     Autore

    Ciao grazie per il commento: i dati si basano sulla mia esperienza e sui contatti con colleghi di altre aziende. Posso invitarli sul blog, ma non ho studi ufficiali a supporto.

    Se può essere utile come nota di colore, persino allo scorso Mobile Forum, quando dicevo che venivo dalla Sicilia mi sentivo rispondere da Indiani e Pakistani: “Ahhh Sicily, an emerging country….”. Pensa 🙂

  3. Sono stato Marketig Manager di un’azienda con software factory a RC e quasi tutti i clienti al nord. E funziona.

    Anche se c’è il problema che non tutte le aree del sud si prestano per una ragione demografica: non ci sono abbastanza giovani.

    L’area più interessante è Napoli-Caserta-Salerno che ha 6 milioni di abitanti, parecchie università, è ha solo 200 km da Roma che è la terza città industriale d’Italia oltre che essere centro amministrativo ed avere altri 4 milioni di abitanti.

    Infatti dal giugno mi occupo del marketing di un’azienda basata a Napoli, e con clienti al nord e centro, che non ha problemi a trovare personale.

    Aggiungiamo che altre località del sud sono mal servite come trasporti (anche aerei) e quindi presentano diseconomie che fanno diminuire i vantaggi ben esposti nell’articolo.

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