Cosa leggo, mobile edition

Sono stato rimproverato da un uomo che è in grado di parlare in PHP e Javascript: argomento la mia preparazione tecnica sul mobile. Inutile spiegargli che io sono un Magic Hustler in azienda, un pifferaio magico. Il signore in oggetto non ha sentito ragioni e mi ha dato da studiare un bel pò di roba.

Incredibile a dirsi mi sto appassionando. Non tanto al lato tecnico, quello lo digerisco mio malgrado, ma ai meccanismi che stanno dietro molte delle app più di successo, dalla probabile edicola digitale di Apple, alla frammentazione del mercato android. Sono interessanti persino i meccanismi che le aziende hanno pensato per tenere fuori o eliminare concorrenti sgraditi o indipendenti troppo ingombranti. Sembra Monopoly, versione mondo informatico.

Se avete interesse in materia, sono letture non leggerissime ma scorrevoli, che vi consiglio vivamente, persino sotto l’ombrellone.

Iniziamo con o’re, O’Reilly “Programming the Mobile Web” di Maximiliano Firtman, si occupa non solo di Android e iOS, ma in generale di tutto l’ambiente Mobile e delle nuove opportunità date da webapp e html5. Me lo hanno spacciato per basic, ma non fatevi ingannare.

A seguire sempre da O’Reilly “Tapworthy – Designing Great iPhone Apps” di Josh Clark. Non pensavate davvero di uscirvene senza un approfondimento sul fantastico mondo dorato della mela no?

A seguire non ci vogliamo fare mancare neanche Wp7 con “Windows Phone 7 Plain & Simple -Your easy, colorful, SEE-HOW guide to Windows Phone 7!” di Michael Stroh. Titolo più da album da colorare ma ok, meglio di una cosa alla “in deep mathematical code for people with three degrees”.

Mi manca qualcosa di approfondito su Android: ok, non troppo approfondito. Consigli? Cosi poi creiamo la libreria di MakeMeApp 🙂

NB: i libri segnalati sono in inglese.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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