Linkedin e il personal branding

Personal Branding: ossia voi S.P.A. Il vostro nome e cognome, e voi, diventate un marchio a tutti gli effetti. Linkedin ci racconta i risultati dell’indagine italiana, europea e quali sono le mosse per migliorare il vostro brand.

Molti di voi di questi tempi hanno sentito l’espressione personal branding. Si tratta, per come la vedo io, di una frontiera diversa dell’esperienza lavorativa, che non viene più legata soltanto a quanto siete competenti o bravi, ma anche a quanto siete bravi a comunicarlo e a comunicarlo a tanti. Insomma la percezione che si ha di voi, si potrebbe dire.

LinkedIn che del network professionale e della reputazione lavorativa ha fatto il proprio business ha lanciato un  sondaggio che si chiama http://www.brandyousurvey.com/ e permette in modo semiserio di autovalutare quanto comunichiamo e che tipo di comunicazione facciamo di noi stessi e delle nostre capacità.

Quattro i risultati possibili Guru Globale, Alternativo, Multibrand, Ribelle con uno scopo. C’è anche un gruppo http://linkd.in/BrandYouGroup, dove si può prendere parte alle discussioni con gli esperti di marketing del BrandYou board, che al momento ospita oltre 2.000 utenti. Insomma, un’occasione di crescita gratuita, tanto più che a supervisionare il gruppo e fornire consigli ci sono diversi esperti come Andrzej Moyseowicz di Saatchi & Saatchi, John Woodward di Publicis Worldwide, David Midgely, Professore di Marketing INSEAD e Katie Ledger, Coach in comunicazione e autrice di ‘And What Do You Do?.

Insomma il gruppo per il livello intermedio/avanzato, il sondaggio per il beginner e per dei consigli generali.

Kevin Eyres, Managing Director di LinkedIn Europa, spiega il senso della campagna: “BrandYou è una divertente introduzione ad un argomento che riveste sempre più importanza tra i professionisti: lavorando in un mondo fatto di connessioni, come possiamo sfruttare i social media e le reti professionali per avere un vantaggio nella nostra carriera? Abbiamo collaborato con alcuni dei maggiori esperti di marketing in Europa per cercare di adattare l’idea di marketing del brand a livello personale […]”.

Dategli un occhio.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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