Intel Challenge 2010: prove tecniche di incubatore

Che il mondo delle startup e dell’innovazione sia ormai la speranza principale del mondo del lavoro è cosa che in pochi credo metterebbero in dubbio. Come ha avuto modo di ricordarmi poco tempo fa Lorenzo Viscanti, negli USA negli ultimi trent’anni i posti di lavoro li hanno creati prevalentemente le nuove aziende.

E’ questo credo il motivo che spinge sempre più grandi aziende ad investire nei piccoli e, spingendosi un pò più in là, anche a finanziare le idee. In questo quadro si inserisce la nuova inziativa di Intel, denominata “Intel Challenge 2010”.

Presentato da Otellini, nel corso del World Congress on IT di Amsterdam, l’iniziativa vuole premiare con investimenti e opportunità le migliori idee imprenditoriali e i migliori business plan presentati da studenti universitari.  “Per tornare a una crescita economica costante è necessario adottare una visione a lungo termine, con una mentalità di investimento”, ha commentato Otellini. “L’innovazione si realizza combinando persone dotate di buone idee con investimenti. Sono queste le forze in grado di dar vita a nuove attività che creano posti di lavoro e, in ultima analisi, portano allo sviluppo di ricchezza e a una più elevata qualità della vita”. Quattro i campi di attività: semiconduttori, mobilità e wireless, nanotecnologia e bioscienze. Le idee saranno giudicate sulla base di opportunità di commercializzazione di nuove tecnologie e impatto sulla società.
L’iniziativa Intel Challenge si rivolge attualmente ad alcuni Paesi in Europa, Asia e America del Nord e del Sud. Per l’edizione 2010, il concorso verrà esteso in Europa a nuove istituzioni partner e partecipanti provenienti da Francia, Germania e Regno Unito. Informazioni su Intel Challenge sono disponibili all’indirizzo www.intel.com/education/highered/entrepreneur.
“Nei prossimi dieci anni, un altro mezzo miliardo di persone entrerà nel mondo del lavoro: dobbiamo creare le condizioni per generare occupazione per loro e per l’attuale forza lavoro”, ha commentato Otellini. “Intel si impegna da oltre quarant’anni a offrire innovazioni straordinarie e sappiamo che alcune delle idee migliori devono ancora essere formulate. Con gli investimenti appropriati per creare innovatori e imprese del futuro, prepareremo il terreno per la crescita economica a livello mondiale”.
Le adesioni provengono da una rete di università, che comprende oltre 150 college che offrono corsi condotti da professori formati da Intel secondo un piano di studi incentrato sull’innovazione. I partecipanti concorreranno per vincere premi del valore di 150.000 dollari e, tramite l’iniziativa, riceveranno insegnamenti dai leader della comunità imprenditoriale. Intel prevede che nei prossimi 3 anni il concorso annuale riceverà oltre 10.000 proposte di business plan.
I vincitori accederanno inoltre all’Intel + Berkeley Technology Entrepreneurship Challenge presso l’Università della California a novembre. Il vincitore assoluto parteciperà inoltre all’Annual CEO Summit di Intel Capital, con la possibilità di stabilire contatti e partecipare a eventi formativi con circa 600 CEO e dirigenti di aziende Global 2000.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

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