Rai per una notte: ecco il dietro le quinte

Mi ero sempre chiesto quanto sforzo fosse necessario per portare il mainstream video in rete. Me lo sono chiesto con più forza dopo aver visto “Rai per Una Notte”: so cosa ci vuole per i contenuti editoriali, per quello che va messo dentro la trasmissione. Ma come fai a portare tutti i tuoi sforzi a centinaia di migliaia di utenti contemporaneamente e in modo assolutamente perfetto come sulla tv?

Ho provato a chiederlo a Matteo Forte, classe 1981 responsabile di Mosaico Produzioni, da lui fondata nel 2005. Con il suo team ha creato una diretta come quella di Raiperunanotte con oltre 125.000 accessi contemporanei sincroni. Probabilmente l’evento web con più ascolti di sempre.

Matteo, la Tv, quella da “milioni” di telespettatori approda sul web, che genere di sfida comporta dal punto di vista tecnico?

“Una vera e propria rivoluzione. Se da un punto di vista economico ci possiamo dimenticare il concetto di Internet=low cost, da un punto di vista tecnico ci scontriamo con la mancanza di una vera banda larga sul territorio italiano. Contenere milioni di accessi è una sfida che si combatte su due fronti importantissimi: la banda nazionale ed internazionale, e le tecnologie in grado di supportora uno streaming adattivo.  Colgo l’occasione per segnalare che Mosaico è stata la prima società di produzione in Italia a distribuire un segnale in tecnologia HD Smooth Streaming (Microsoft Corp.) in occasione di un evento di lancio. Tale tecnologia renderà fruibili contenuti audiovisivi in alta definizione anche in condizioni di difficoltà relative ai supporti quali scarsità di banda, pc poco potenti, smart phone.

Puoi raccontarci come avete fisicamente prodotto lo stream e su che mezzi avete contato? Il nostro è un blog di tecnici curiosi…

Lo stream viene prodotto sfruttando la tecnologia Microsoft Expression 3.0. Un piccolo consiglio: una regia digitale, possibilmente HD, è la vera soluzione per una buona risoluzione audio/video!

Da dove è partita l’idea dei nuovi media per un progetto simile?

E’ partita da un duro lavoro di anni sulle potenzialità della rete, scaturite e concretizzate poi nell’occasione di realizzare un grande evento dalla portata storica per ciò che concerne i media.

E’ stato un evento one shot, o possiamo sperare che nasca qualcosa di stutturato e organico che non sia la solita iptv non proprio riuscitissima…?

Purtroppo non ho queste informazioni, mi dispiace.

Beh, almeno dacci una previsione: che futuro ha la diretta sul web? Tutti con uno zaino umts in spalla a trasmettere o solo i corporate potranno accedere ad un vero mercato?

Dopo tanti anni di esperienza penso che non vi sarà spazio per piccole realtà. Potranno sempre esistere buoni prodotti editoriali user generated, ma non potranno mai garantire la diffusione e la qualità tipica dei grandi eventi e delle grandi produzioni. I costi e le infrastrutture necessarie per la realizzazione di un prodotto di qualità che sia distribuibile saranno sempre il vero limite alla diffusione orizzontale dell’autorialità web-televisiva.

Roberto Chibbaro

Padre, Marito, Boss@MakeMeApp, food lover, moto traveller. Fin dove il cuore mi resse, arditamente mi spinsi.

Rispondi