Poste Italiane: veramente vergognoso.

Ci abbiamo pensato molto, prima di scrivere questo post. Ma crediamo sia necessario: se un’azienda che ha rapporti con noi e milioni di italiani, crea problemi e disagi seri, bisogna parlarne apertamente. Ecco perchè questo post è dedicato ai disservizi, gravi, che ci causa Poste Italiane, e che crediamo possano essere comuni a molti.

Come sa chiunque abbia un’azienda, la posta, sia elettronica che cartacea, è un servizio essenziale alla vita di un’impresa: lo è per un privato, a maggior ragione per una società che in uno stato come quello in cui viviamo è legata morbosamente al concetto di carte, bolli, ricevute, doppi timbri e triple firme.

Ebbene cosa succederebbe se domani alcuni postini per comodità decidessero di non cosegnare più le raccomandate? Se magari per velocizzare il lavoro decidessero: “al diavolo, ma l’inail se la vadano a prendere in ufficio postale! Cosa? una cartella esattoriale? Ma chissenefrega, se sono interessati andranno a ritirare…”. Sarebbe il caos, un’assalto entropico ad un sistema che già cosi funziona m-a-l-e.

Infatti è quello che succede da 12 settimane nella nostra azienda: da quando le raccomandate non le consegnano postini “normali”, ma precari, contratti a 3 mesi, subappaltanti non riceviamo una che sia una raccomandata, solo gli avvisi. Nell’ordine un postino colto sul fatto mi ha detto “ho un contratto a tre mesi, che vuole che le dica”, un’altro mi ha detto “devo consegnare tutto, quindi non ho tempo per Lei o per altri”.

Ma il colmo è stato alcuni giorni fa quando un postino ha citofonato dicendo “raccomandata!”, i miei collaboratori sono scesi a velocità curvatura , ma il postino aveva già lasciato l’avviso di mancanta consegna e giacenza presso l’ufficio postale.

Ebbene, avvertite le poste italiane due mesi fa, ad oggi abbiamo ricevuto una sola lettera che diceva “abbiamo preso in carico la sua segnalazione, cordialità”. Meno male che non era una raccomandata.

3 commenti

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  2. rita   •  

    per esprimere la mia rabbia mi servirebbe una pagina di giornale,ma visto che non è possibile
    chiedo soltanto:se poste italiane non sono in grado di gestire tutto quello che loro promettono
    che la smettano di farci fare delle interminabili code,siamo persone che lavoriamo e non abbiamo tempodi stare tre ore alla posta,per poi avere a che fare con il malumore del direttore di turno.grazie per avermi dato l’opportunita’ di questo sfogo,cordiali saluti rita

  3. Roberto Chibbaro   •  

    Ti comprendo, sapessi quanto ti comprendo..qui in azienda è diventato un dramma…

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