Yahoo e What goes around always comes around

Forse, se proprio avete buona memoria, e molto spazio libero nell’hard disk che avete in testa, ricorderete che a Gennaio ci fu consegnato il premio “Yahoo – Rivelazione web 2007” categoria strani e curiosi. Ieri, trovandomi a Milano, ho avuto l’occasione di fare visita alla sede italiana di Yahoo, dove, accolto dalla gentilissima Claudia Ronchi, responsabile PR del gruppo, ho finalmente potuto ringraziare per il premio, e raccontare lo Tsunami che ha messo in moto nella vita del mio gruppo.

Dopo la consegna del premio infatti si è scatenata una reazione a catena che mi ha portato a riflettere sulle reali possibilità che tutti noi abbiamo inseguendo e credendo fermamente nei nostri progetti. Dopo il premio, ho ricevuto molte richieste di interviste e hanno parlato di noi in molti, da varie radio Nazionali (101, Capital, DJ ecc) ai quotidiani (Repubblica, Manifesto, ecc), alle TV (Raitre). E’ stato poi il turno di Moltomedia, a cui abbiamo sottoposto il progetto, che ha creduto in noi, e che ha visto tutto il buzz generato intorno.

Ecco, ogni volta che penso alla catena degli eventi degli ultimi mesi, mi vengono in mente i Lego: ognuno di noi ha portato un pezzo più o meno grande che si è incastrato perfettamente. Yahoo ha messo un mattoncino, io quelli sotto, e Moltomedia probabilmente mettera quelli sopra rendendo tutto visibile da molto lontano. E sapete una cosa? Molto probabilmente si aggiungeranno sempre piu mattoncini.

C’è decisamente bisogno di più Yahoo, più progetti web, concorsi in questa nazione se non vogliamo rimanere piccoli cosi. I mattoncini ci sono, ci vorrebbero piu aziende che portano i loro.

2 commenti

  1. Gioxx   •  

    Un impero (piccolo o grande che sia) non si costruisce mai da solo, tanto meno con una sola persona “dietro le quinte” (gioco di parole sul titolo del blog).

    Bravo Roberto, brava Claudia (che ha dato una mano anche a me durante il RomagnaCamp, ndr), lunga vita ai progetti che si riesce a portare a galla e far conoscere a tanti. In bocca al lupo a tutti coloro che invece continuano a sviluppare all’insaputa di molti (troppi?) e che forse un giorno (spero davvero) riescano anche loro ad uscire allo scoperto! 🙂

  2. Roberto Chibbaro   •  

    Ecco perchè faccio un appello a moltiplicare le opportunità…

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