Ez Media Group: nuove linee ed idee da Parigi

Scrivo questo pezzo in volo da Catania a Milano, dove, in questi giorni, incontrerò il team di Moltomedia e alcuni responsabili Mediaset per gli ultimi dettagli del progetto Votailprof. In questo tour de force trovo solo ora il tempo per raccontarvi gli interessantissimi sviluppi che Ez Media Group, di cui mi onoro di fare parte, ha intrapreso in quel di Parigi.

Alla riunione del 4 settembre, ospiti di Prisma Presse, si sono infatti decise molte cose importanti, che ritengo segnino la strada per tutto il comparto editoriale classico, che si sposta con sempre maggiore forza sul web.

Innanzitutto che io sappia è la prima volta che grandi compagnie, anche concorrenti tra di loro decidano di condividere best practices, idee, e persino porzioni di codice. Questo fa capire che ormai sono le idee e i contenuti a fare la differenza, anziché questo o quel codice. E che sul mare di internet si può e si deve navigare insieme per riuscire ad andare più lontano. Non è elegiaco, e la realtà dei fatti (basta guardare al mercato USA che è il riferimento).

Di assoluto rilievo anche il fatto che si sia deciso che tutti questi scambi non siano destinati ad un gruppo chiuso, ma aperto e da ben due profili: apertura classica con condivisione di idee e risultati per chi è utente di Ez, ma anche apertura di sistema con la possibilità di integrare, esportare ed importare dati e applicazioni.

Come ho detto più volte le sfide future (ma neanche tanto future) si chiamano Data Portability, e Deep Connection: dare all’utente la possibilità di navigare in qualsiasi sito voglia, usando le sue applicazioni e i propri dati, significherà creare un web ancora più aperto e vicino all’utente, senza trasformalo in walled garden.

L’appuntamento per trasformare questi concetti in realtà è per Gennaio a Barcellona, dove faremo il punto sui lavori fatti e da fare, e vedremo a quali risultati si sia pervenuti.

Una sfida senza dubbio interessante, in cui mi piacerebbe ci fossero ancora più player italiani: sono rimasto colpito dall’assenza del team Mondadori, che ritengo potrebbe dare un contributo chiave allo sviluppo e all’italian branch del gruppo.

2 commenti

  1. Leandro   •  

    Mi incuriosisce molto Ez Publish, ma non ho avuto la pazienza di studiarne le caratteristiche a fondo.. Magari alla prossima “blog rimpatriata” catanese me ne esponi le caratteristiche? Sarebbe un grande attestato di stima verso la mia pigrizia, ma questa potrebbe anche trasformarsi in un duraturo legame attivo con Ez Publish. Sono alla ricerca del CMS tuttofare che mi consenta di usare solo le mie scarse conoscenze di php quando strettamente indispensabile e MAI per fare cose di tutti i giorni. Rientro nell’utilizzatore potenziale?

  2. Roberto Chibbaro   •  

    No, purtroppo EZ ha bisogno di studio e attenzioni…ecco, come scrivevo in un altro post EZ diventa una selta vincente per progetti che abbiano almeno uno sviluppatore che ci lavori sopra…

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