Vini Ronchi: da facebook alla mia tavola

NOTA: questo post NON è sponsorizzato

Mentre navigavo su facebook per varie vicende che un giorno vi racconterò, ho conosciuto un utente che mi ha poi aggiunto ai suoi contatti. Parlando del rispettivo lavoro, è venuto fuori che si occupava di vini, e che anzi aveva una propria cantina: la “Ronchi”

Com’è, come non è abbiamo iniziato a parlare dei suoi vini, e ha molto gentilmente accettato la MIA RICHIESTA di mandarmene un campione omaggio. Ho cosi scoperto due vini ottimi, che francamente non dovrebbero mancare nelle vostre cantine: il “Caramella” e “Gocce di Roviano” due vini che…..lascio descrivere a chi li ha creati, garantendovi che in una serata con amici hanno ottenuto un ottimo successo (tutti ne hanno voluto una bottiglia).

Ecco cosa mi racconta il creatore Roberto Ronchi:

Caramella è un vino molto particolare e quasi unico. Pur ricadendo nella categoria dei vini da dessert si differenzia da tutti glia altri per il colore e soprattutto per la consistenza. Non è quindi stucchevole ma ha una sua struttura ben evidente. Va bevuto fresco accompagnato da frutta fresca, crema pasticcera o meglio ancora una torta alla frutta! Il nome lo deve ad un cliente, che quando gli portai i primi campioni per raccogliere le prime impressioni disse: è molto buono, buono come una CARAMELLA!
Su Gocce di Roviano potri scrivere invece un romanzo: volevo un sangiovese con le spalle robuste: avevo a disposione un piccolo quantitativo di un vitigno, semi sconosciuto di nome UVA LONGANESI. Ci siamo consultati in famiglia e con l’aiuto del nostro tecnico e la collaborazione di Roberto Gardini (ex primo sommelier italiano) abbiamo trovato il giusto compromesso. Non volevamo snaturarare il sangiovese, ma allo stesso tempo cercavamo qualcosa di diverso: abbiamo avuto successo e siamo anche stati copiati!”

Se li provate, passate di qui a farmi sapere se concordate con il mio giudizio…

Rispondi