Mercedes Benz, una pubblicità sbagliata

Nuova puntata per la rubrica “non fatelo a casa”. Non so chi sia l’agenzia che crea la creatività web per la campagna Light Lease di Mercedes Benz, ma mi permetto da “ignorante” della rete, da utente delle strade digitali, di fare notare diversi errori. Tutto inizia con un bel banner sul sito del corriere, da cui atterro su questa landing page (una pagina creata appositamente per estendere i contenuti di una determinata campagna): http://www.mercedes-benz-news.it/lightlease/classeB/index.php?id_auto=2&id_genere=0&id_modello=0.

Bene, proviamo a capire in cosa consiste un light lease. Provo a cliccare sul pulsante “scopri light lease” in basso e dalla schermata che si apre non vedo nessuna spiegazione sul meccanismo di funzionamento. Clicco cosi sul modello di autovettura che mi interessa e si apre una tabella riepilogativa con canoni, anticipi, e alcune voci incomprensibili come “Valore residuo applciato a listino”, ma nemmeno una parola sul meccanismo del light lease. Poco male mi dico, clicco sulla parola Mercedes Benz che penso mi riporti al sito dove forse mi spiegheranno cosa sia il light lease, ma nulla, non ci sono collegamenti.

Ora, qualcuno potrebbe sostenere che tutto è congegnato per utilizzare il form con una richiesta informazioni, o per spingere chiamare il numero verde ben visibile a destra, ma a me pare tanto web -1 anzichè web evoluto e marketing innovativo. Anzi, io che una Mercedes classe B l’ho guidata, e la comprerei se potessi ad occhi chiusi, trovo che una campagna del genere sia assolutamente inutile al suo meglio, e controproducente al suo peggio.

Rispondi