Arriva N*DEx: la semantica applicata all’anticrimine

n-dex FBI E’ di ieri la notizia dell’apertura al pubblico delle agenzie investigative americane di N*DEx, il nuovo sistema creato dall’F.B.I. per coordinare tutte le operazioni ed indagini di polizia che si svolgono sul suolo statunitense. N*DEx è quello che ci si può aspettare dal telefilm CSI: un grande strumento di collegamento dei diversi database, disponibile via server sicuro su un sito web aperto solo alle forze dell’ordine. All’interno tutti i dati delle indagini, inchieste, modus operandi dei criminali, etc.

La cosa più interessante è che non solo vi segnala possibili casi connessi con quello che avete immesso, o criminali possibili sospetti, ma crea autonomamente diagrammi di collegamenti che potrebbero portare ad individuare crimini su più larga scala (terrorismo in primis).

Ecco le caratteristiche salienti (operative dal 2010):

  • Ricerca per “modus operandi”, vestiti, tatuaggi, affiliati, auto, etc.—collega individui, luoghi, and cose;
  • Notifica di indagini simili and sospetti corrispondenti;
  • Identificazione dei luoghi criminalmente più”caldi” e delle tendenze criminali;
  • Collegamento tra nomi, alias, soprannomi, indirizzi, luoghi geografici correlati
  • Mappatura dei luoghi.

Sarebbe ovviamente interessante scoprire il sistema di funzionamento, i principi semantici presenti negli algoritmi di calcolo dello strumento, e sarebbe ancora più interessante sapere se in tutto questo c’è lo zampino di qualche grande search engine. Sarebbe molto strano e difficile che il governo abbia fatto tutto da solo, semplicemente non ha le risorse interne sufficienti a quanto leggo…

Non so quando vedremo una cosa del genere in Italia, ma spero che anche da noi si voglia accettare la grande sfida (ho scritto stamane al ministero dell’interno per chiedere notizie).

2 commenti

  1. Mushin   •  

    Hai dimenticato il titolo al post…

  2. Roberto Chibbaro   •  

    corretto..grazie 😉

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