Strumenti per giovani start-up: Open Ads

Ho preso qualche giorno di riposo, causa feste, ma rieccomi qui. Uno degli scopi per cui ho creato questo blog, è quello di condividere la conoscenza (poca, per carità) accumulata negli anni creando il Gruppo Unimagazine (Unimagazine, Votailprof, Bloglist), sia dal punto di vista del “come fare”, sia da quello più tecnico del “software/soluzione da usare”, e l’articolo di oggi ne vorrebbe essere un esempio.

Argomento di oggi è la gestione banner, necessità che ogni giovane imprenditore che opera nel settore micropublishing si trova ad affrontare, spesso passando da software inadatti che magari fanno perdere tempo e NON fanno quello che vi serve. Io, dopo diversi anni di peregrinare sono approdato a Open Ads, che adesso è l’adserver che gestisce tutti i nostri spazi. Eccovene, in breve, una recensione.

Caratterizzato da diversi passaggi di nome, (phpadsnew, max media manager) Open Ads è un prodotto maturo, non molto complesso da comprendere, ricco di funzioni, ed assolutamente all ‘altezza del suo compito. Scritto in php, open source, ha richieste tutto sommato modeste per il carico di lavoro che è in grado di gestire: almeno PHP 4.4.2 ( con pieno supporto al PHP5 per chi lo ha già installato) e MySQL 4.0.18 di base, ma con forti raccomandazioni per il MySQL 5.0. Insomma davvero alla portata della maggioranza dei server che ci sono in giro.

Una volta uploadati i file, e installato tutto con il facile script ( l’ho fatto da solo, anche se accanto avevo un teNNico 🙂 ), inizia la curva di apprendimento, che può spaventarvi. Niente paura,non è brutto o difficile come appare. Dovete anzitutto generare le zone dei banner che vi interessano; quindi date in pasto al form nome del banner, dimensioni, e poche cose che potete lasciare cosi come sono e lui vi restituirà un codice da mettere nel vostro sito.

Dopo dovete creare gli editori (cioè coloro che possono creare campagne banner) e le campagne (cioè l’insieme di banner specifici). Esempio create l’editore XYZ, che possiede le campagne SKY, Ebay, Adsense. Per ogni campagna dovete uploadare il banner: immagine e link se li avete in questa forma (tipico di chi vende campgne direttamente) o lo script java se utilizzate adsense, tradedoubler e i vari gruppi on line.

Fatto, la campgna è gia on line. A questo punto però vanno spese due parole per segnalare in cosa è diverso Openads. Anzitutto potete decidere gli spazi banner che desiderate in base al vostro layout e monitararne l’andamento singolarmente. Se a questo aggiungete che potete targhettizare l’annuncio in base al luogo di provenienza del visitatore, l’orario, il browser, l’ip, il canale, la velocità di navigazione capirete come questo strumento sia molto potente.

Ma non finisce qui, perchè dovete sapere che potete decidere, in caso venga visualizzato il banner della campagna X, che gli altri banner si adeguino e su una pagina venga mostrata solo la campagna X. Sono inoltre supportati i rich media, i tag di tutti i principali venditori di pubblicità on line (Adsense, YPN, Doubleclick, ecc), è supportato il login specifico per le agenzie (affidate tutto a loro e siete sereni), ha un sistema di statistiche finalmente (Ver. 2.4) rinnovato e all’altezza, e cosa importante per le giovani startup è GRATIS.

Unici due nei che ho trovato finora: non è possibile segare uno specifico banner appena raggiunto un certo numero di visualizzazioni, e non trovo la versione in italiano. Il primo problema è ovviabile creando, con molto FASTIDIO campagne separate per i diversi banner di una stessa campagna, il secondo scrivendovi la traduzione a manina.

Sicuramente scordo qualcosa, ma l’articolo ha un taglio volutamente semplice e sintetico. Se lo provate fatemi sapere cosa ne pensate, se ne fate una traduzione vi farò l’onore di un post dedicato 🙂

4 commenti

  1. Elisa   •  

    Un amico mi dice che quando fa l’upload dei banner deve convertire i link …. i banner in questione sono filamti swf in cui ci sono dei pulsanti a cui sono abbinati dei link. Perchè deve copnvertire i link? inoltre quando li converte i link non funzionano…come risolvere il problema?? Grazie

  2. Roberto Chibbaro   •  

    converitre i link in cosa? Comunque ho contattato gli sviluppatori..vediamo se intervengono..

  3. Pingback: Google Ad Manager: arriva la beta | Dietro le quinte

Rispondi