Alpieagles.com e Vueling.com

Di ritorno dalle sospirate vacanze ho avuto modo di testare i servizi di due compagnie aeree, l’italiana AlpiEagles e la Spagnola Vueling. Entrambe puntano tutto sul low cost, e sulla promozione off line per l’acquisto solo on line dei biglietti, ma che abbisso che le distingue…

Alpieagles ha forse meritato il premio “peggior compagnia” con la quale abbia volato quest’anno (e ho volato con 8 compagnie diverse): aerei sporchi, ritardi notevoli, e udite udite personale di bordo che in larga parte NON parlava italiano, ma rumeno o inglese. Io il rumeno non lo capisco, e se mi parli in inglese non puoi farlo con l’accento di Boris Carloff. Nel secondo volo invece il personale, sempre tutto rumeno, parlava uno stentato italiano, e NON è riuscito a terminare le normali spiegazioni di sicurezza che si fanno al decollo perchè le hostess continuavano a sghignazzare per chissà quale motivo. Tutto questo senza considerare che i miei bagagli sono stati sbarcati e da me recuperati per un nuovo check in in quanto la compagnia non paga l’handling fino all’aeroporto di destinazione. Alpieagles prende zero tagliato, e la sconsiglio vivamente a tutti.

Vueling.com invece sembra troppo bella per essere vera. Aerei NUOVI, non ridipinti dopo un acquisto da chissà dove. Musica e film gratis sui voli nazionali, personale cortese e professionale, aerei spaziosi e puliti, partenze e arrivi sempre in orario, banchi check in dedicati. Costo del volo di circa 800 km: 20 euro tutto incluso.

Ecco, vogliamo sempre fare le cose all’italiana, e dimostriamo al mondo che siamo incapaci di fare le cose per bene. Solo una domanda: ma qualcuno ai piani alti di Alpieagles, al di là dei proclami trionfalistici sa quello che capita sui loro aerei?

2 commenti

  1. tina   •  

    sono due anni che volo con con la compagnia VUELING .
    merita un 10 lode, per gentilezza cortesia e puntualità,
    aerei nuovi e servizio eccellente,consigliato.

  2. Roberto Chibbaro   •  

    confermo!!! ed è bello sapere che la mia non è un’esperienza isolta…

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