Unione Europea: cambiamo la politica miope, specie su internet.

Quando leggo notizie come questa (LINK) mi viene prima un sorriso amaro, poi molta rabbia. La commissione europea in pratica avrebbe approvato un finanziamento a 4 industrie fatto dal governo tedesco per ricercare e studiare un nuovo concorrente di Google che sfrutti il web semantico (LINK per capire cos’?), quindi un prodotto migliore e da interrogare con linguaggio naturale.

Ora, ma vi sembra normale che uno stato finanzi 4 aziende per un progetto di “vediamo dove andiamo a finire”? Si finanziano le idee, le ricerche promettenti, le persone, le università, e anche le aziende quando ci sia una IDEA ALLA BASE. Non ci si pu? mettere a tavolino, usare il termine web semantico e fare aprire i cordoni della borsa. E’ folle, sottrae risorse a chi davero ne ha bisogno, ma è soprattutto inutile.

Microsoft, che se vuole si compra una parte dell’Europa, ci ha provato, con molta più esperienza alle spalle e ha fallito. Perch? per loro stessa ammisisone c’è stata una ricerca non finalizzata, che non partiva da dati, da idee, da intuizioni, da persone, ma da speculazioni pure ed astratte. Quaero, la risposta francese a Google, è stata e continua ad essere solo una fonte di imbarazzo.

Mi sento quindi di definire questo attegiamento per lo meno dilettantistico, al peggio uno spreco per chi di quei soldi per fare ricerca ha davvero bisogno. In America ? esattamente l’opposto, con i soldi dati a chi ha un idea precisa e solida, non a chi ha una vaga idea e dice “bello, ora faccio il web semantico”, ma a chi produce risultati e non sta anni a fantasticare su prima o poi funzioner?. Con l’aggravante che i finanziamenti statali sono molto ridotti, a favore di quelli privati. E guardate quanto avanti tecnologicamente siano.

Finitela di acchiappare farfalle, e cercate di fare piani di investimenti seri per la ricerca.

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