Milano: Nova100 e completiamo il discorso…

Qualche giorno f? mi ero documentato e avevo espresso la mia su Nova100 (LINK), per dire in particolare: io prima di dire che il progetto zoppica (poco o tanto che sia) voglio guardare, capire, rendermi conto. Se da un lato l’attesa non ? ancora finita (credo sia giusto giudicare almeno su una concreta massa critica), dall’altro oggi, dopo l’incontro e le domande del gruppo NeTwo ho le idee pi? chiare su cosa voglia essere Nova100. Almeno per me.

Mentre infatti ascoltavo Luca de Biase (LINK) ho avuto una sorta di illuminazione: pi? lui parlava di raccogliere il nuovo, pi? io vedevo una rete. Piu si soffermava sui concetti alla base di Nova100, pi? vedevo un filtro. Mi spiego: quando sento concetti base come libert? assoluta dell’autore, revenue sharing sulla pubblicit?, prendiamo persona che crediamo interessante, non siamo nanopublishing io penso solo ad una cosa. Un mega gigantesco magnete delle notizie in rete, con un filtro umano per separare fuffa e roba interessante. E con la pletora di bloggers il funzionamento potrebbe essere formidabile.

Qual’è il fine ultimo dell’operazione? Avere più spazi pubblicitari nemmeno per idea dati gli striminziti ambiti disponibili per gli inserzionisti; fare nanopublishing, come detto, neanche, dato che c’è già Blogosfere; e allora cosa? La parola è: Media Influency o Think Tank. Per come la vedo io, se riesce a collimare con quello che credo ci sia alla base, con l’idea di fondo, è un progetto geniale. 100 (numero simbolico) persone in grado di informare, influenzare, creare, deviare, raddrizzare, aiutare, aggregare.

Immaginate se il progetto riesce appieno che straordinario strumento è stato creato? E voi come la vedete?

UPDATE: mi è stato fatto notare che il mio discorso può prestarsi ad interpretazioni maligne. Ribadisco allora in modo chiaro: l’idea alla base di Nova100 è ottima, molto avanti e mi piace. Non penso assolutamente si tratti di operazione a tavolino per creare business, ma che ci sia un’intuizione speciale dietro. Poi ovviamente ogni idea deve essere anche sostenibile…

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